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[C] Tabernacolo con Cristo in
Pietà tra San Domenico e San Francesco
Bottega di Filippo Lippi
Prato, Chiesa di Santa Maria della Pietà, altare maggiore
Affresco, cm. 180 x 100
L'affresco fu dipinto a corredo di un'antichissima immagine taumaturgica
della Madonna col Bambino, detta anche la Madonna del Pesce. L'immagine
faceva parte di un tabernacolo collocato fuori dalle mura
cittadine, "sulla strada che al vicino monte conduce".
Ma nel 1616, in seguito a un prodigio avvenuto la notte del 26 aprile,
l'affresco fu tagliato con tutto il muro e trasportato nel luogo
dove venne eretta la chiesa-santuario, e dove si trova tutt'ora.
L'attribuzione porta a un seguace del Lippi operante nel cantiere
di Prato ed è presumibile che l'affresco sia stato
eseguito entro il sesto decennio del Quattrocento. Fra l'altro,
nel 1455 sono documentati pagamenti al Lippi per un "San Francesco
e un San Domenico per conto del Ceppo di Prato", patrono del
tabernacolo. Una pulitura recente ha rimesso in vista i colori originali.
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