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[20] L'apparizione della Vergine
a San Bernardo
Londra, National Gallery (dal 1854)
Tempera su tavola, cm 98x106
Il dipinto viene identificato con quello eseguito dal Lippi
per il Palazzo della Signoria (Palazzo Vecchio) e collocato di fronte
alla porta della Cancelleria. Documenti di pagamento oggi perduti
ma citati dal Baldinucci (1681-1728) riportano per il saldo la data
16 maggio 1447, un momento stilisticamente confacente all'opera.
Lo stesso formato rende plausibile la destinazione a sopraporta
confermata anche dal Vasari. Ricomparsa a Parigi nel 1850, l'opera
fu riferita a Benozzo Gozzoli e poi a Masaccio e riconosciuta al
Lippi dal Cavalcaselle (1892).
Dopo il restauro, che lo ha liberato da pesanti ridipinture, il
dipinto è stato confermato autografo, anche se non è
improbabile l'intervento di
aiuti (Maestro della Natività di Castello) in alcune
parti. Il tema iconografico è trattato con originalità,
ad esempio nello sfondo roccioso e nel leggìo poggiato sulla
nuda roccia, che ha un preciso precedente nella predella del Polittico
di Giovanni da Milano per Prato.
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