home
 

[19] Cristo in pietà
Firenze, Museo Horne
Tempera su tavola, cm 22x15


Menzionata alla fine del XIX secolo come opera di Masaccio, la tavoletta venne riferita al Lippi a partire dal Toesca (1921, attribuzione inedita ma riferita in Gamba 1961) e poi nella mostra 'Lorenzo il Magnifico e le Arti' (Collobi-Ragghianti, 1949). Nel catalogo della mostra 'L'età di Masaccio' (Firenze, 1990), Magnolia Scudieri la ritiene interamente autografa ma sottolinea la difficoltà della datazione, rilevando gli influssi masacceschi della fase giovanile del Lippi ma anche i richiami all'Angelico ed elementi stilistici propri delle opere degli anni 1435-'40.








  La vita di Filippo Lippi
Lucrezia Buti
L'arte di Filippo Lippi
Archivio opere
La fortuna critica
Bibliografia