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[12] Annunciazione e Storie di
San Nicola (Annunciazione Martelli)
Firenze, chiesa di San Lorenzo, Cappella Martelli
Tempera su tavola, cm 175x183 (predella cm 18x188)
Non esistono documenti sulla commissione dell'opera ma la sua collocazione
in San Lorenzo, nella Cappella degli Operai (detta Martelli dalla
fine del XVI secolo), sembra quella originale. Le Storie di San
Nicola contenute nella predella sarebbero legate al nome di Niccolò
Martelli, tra i patrocinatori della ricostruzione della basilica
quando questa divenne la chiesa parrocchiale della famiglia Medici.
La datazione della pala è oggi collocata intorno al 1440
per il grado di maturazione del disegno e della prospettiva. La
scena è ambientata in una complessa scenografia architettonica,
con spunti che rivelano l'interesse del
Lippi per l'arte fiamminga (Meiss 1956), mentre l'atteggiamento
della Vergine discende dalla tradizione trecentesca ma passando
dal modello dell'Annunciazione Cavalcanti di Donatello in Santa
Croce. Le tre scene della predella, di grande efficacia drammatica,
riportano a quelle della Pala
Barbadori, con cui sono state notate affinità e l'ipotesi
più seguita dalla critica è quella di un'esecuzione
con un assistente oggi identificato in Giovanni di Francesco, che
lavorò nella
bottega del Lippi dal 1440-'41.
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