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Il favore dei contemporanei
La storia della fortuna riscossa da Fra Filippo nel corso della
sua lunga vicenda artistica si apre con l'estremo gradimento incontrato
presso i committenti della sua epoca: sia ecclesiastici (anche grazie
al suo status di frate carmelitano) che laici. I suoi affreschi,
le sue Madonne, i piccoli dipinti di soggetto sacro per uso devozionale
privato, così come le tavole usate come oggetti di arredamento
(sopraporte, testiere di letto, deschi...), gli creano subito una
fama stabile e convinta... approfondisci
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La riscoperta nell'Ottocento
Solo nell'Ottocento, in pieno Romanticismo, quando già si
andava rivalutando l'arte dei secoli più antichi, la storia
di Fra Filippo e della bellissima Lucrezia "monacata"
controvoglia saranno riletti in un'ottica diversa, come esempio
di coercizione sconfitta dall'amore. E da questa storia saranno
affascinati altri due artisti che per amore si erano ribellati alle
convenzioni sociali: Robert Browning ed Elisabeth Barrett... approfondisci
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La cronologia del Berenson
Pochi decenni dopo l'ammirazione entusiasta di Gabriele D'Annunzio,
il vero ri-scopritore della grandezza pittorica del Lippi sarebbe
stato Bernard Berenson. In una produzione pittorica vasta ma con
pochi esemplari datati e certi, il problema maggiore era infatti
distinguere la cronologia delle opere e stabilire un ordine nelle
influenze subìte dal Lippi, soprattutto nei confronti dei
due punti di riferimento canonici: Masaccio e il Beato Angelico... approfondisci
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