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Gli esordi
Pittore aggraziato e geniale, vivace e sperimentatore, Filippo Lippi
mostra fin da ragazzo precoci qualità artistiche... approfondisci
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La piena maturità
Del 1437-'38 è la Pala Barbadori, già frutto di uno
stile maturo dove si ritrovano tutte le caratteristiche del Lippi:
la capacità di reinventare un modello iconografico tradizionale,
il movimento e la caratterizzazione somatica dei personaggi, l'inserimento
della scena in un recinto architettonico aperto verso l'esterno
(qui un cielo azzurro e un paesaggio collinare), l'uso di formule
derivate dalla statuaria classica per realizzare figure di grande
evidenza plastica... approfondisci
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Verso l'Angelico
E' nell'Incoronazione Maringhi, terminata entro il 1447, che si
manifesta nel modo più evidente il nuovo orientamento del
Lippi verso i modi dell'Angelico: un avvicinamento al gusto dell'epoca
culminato poi nel Tondo Cook che la critica ha a lungo attribuito
al Beato Angelico. Fra i primi a comprendere la portata rivoluzionaria
della pittura di Masaccio, Fra Filippo sa dunque fondere la spazialità
masaccesca con l'umanesimo religioso dell'Angelico, dando vita a
uno stile tra lo spirituale e la piacevolezza cortigiana... approfondisci
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